Tapullo Genova: street food, vini naturali e un incontro notturno nei caruggi
Street food ligure, vini naturali e atmosfera autentica: scopri Tapullo, piccolo locale nei carruggi di Genova raccontato in un gastro-reportage notturno.
Piccola biblioteca gastrodelirante, ovvero i libri consigliati dagli autori di gastrodelirio
Street food ligure, vini naturali e atmosfera autentica: scopri Tapullo, piccolo locale nei carruggi di Genova raccontato in un gastro-reportage notturno.
E se smettessimo di dare voti ai ristoranti? Paolo Mandelli immagina una guida gastronomica fatta solo di racconti, non di classifiche
Ci sono cene che, a distanza di anni, tornano a parlare. Non per nostalgia, ma perché raccontano traiettorie che allora stavano appena iniziando.
Acqua e Farina a Vicenza è molto più di una pizzeria: grande pizza napoletana, una ricchissima cantina di vini naturali e un progetto autentico che funziona davvero.
La cucina borghese non è una cucina minore, né una nostalgia beneducata: è una civiltà gastronomica che per due secoli ha dato forma al modo europeo di mangiare fuori casa. Dalla razionalizzazione di Escoffier ai ristoranti di tradizione, questo modello ha costruito repertori riconoscibili, ritualità condivise e una professionalità silenziosa, oggi sempre più marginale. Il caso di Casa Vicina diventa così il pretesto per interrogarsi sul destino di una cucina fondata sulla continuità, in un presente che chiede alla tavola soprattutto di stupire.
Il clima cambia, l’invaiatura arriva prima, ma i frantoi restano spesso fermi. Una riflessione su olio extravergine, qualità e abitudini che oggi rischiano di farci arrivare sempre tardi.
La Tarte Tatin nasce da un errore in cucina, ma proprio quell’imprevisto ha dato vita al dolce capovolto più famoso di Francia. Dalle sorelle Tatin alla leggenda, ecco come un disastro si è trasformato in un’icona della pasticceria.
La cucina italiana patrimonio UNESCO è stata narrata come una vittoria assoluta. Ma che succede quando un marchio simbolico diventa un alibi? Quando si dichiara “patrimonio dell’umanità” qualcosa di così fluido e variabile come la cucina, si produce un effetto collaterale: il bollino viene percepito come garanzia automatica, non come obiettivo da meritare ogni giorno.