Delle zucchine non si butta via mai niente

Delle zucchine non si butta mai niente

Ed ecco che arriva il martedì. La sveglia suona inesorabilmente, ma in questo giorno speciale fa sentire il rituale motivetto un po’ prima del solito, perché il martedì è un giorno particolare: è giorno di …

Leggi tutto l’articolo…Delle zucchine non si butta via mai niente

I Crearoi Veneto Bianco IGT Monte dei Roari

I Crearoi Veneto Bianco IGT etichetta fronte Monte dei Roari

Per trovare chi ancora racconta e pondera in dettaglio sensazioni e opinioni su un vino, in parole povere fa “critica enologica”, positiva o negativa essa sia, bisogna scandagliare davvero a fondo i motori di ricerca… …

Leggi tutto l’articolo…I Crearoi Veneto Bianco IGT Monte dei Roari

Cartucce napoletane – una delle mie ultime Madeleine…

cartucce napoletane primo piano con dito

Le cartucce napoletane, per me e per tanti figli del baby boom anni ‘60, sono state anche un goloso ibrido tra un dolce e un giocattolo.
Perchè… una cosa essenziale per godere delle cartucce napoletane, è sempre stata lo svolgerle dalla carta!

Leggi tutto

Vino senza alcol – chissà cosa avrebbe detto Noè a riguardo…

Vino senza alcol noè la prima ciucca

L’alcol in moderate dosi fa bene. L’uso continuo di alcol non è il top. L’abuso di alcol fa crepare. Punto. Detto questo, e dopo averci meditato per giorni, ho deciso di unirmi anche io al …

Leggi tutto l’articolo…Vino senza alcol – chissà cosa avrebbe detto Noè a riguardo…

Il concetto di cosa è davvero una pizza – speculazioni sul tema…

il concetto di cosa è davvero una pizza margherita appena sfornata

A questa pizza mancava di qualcosa di essenziale per estrinsecare il concetto di cosa è davvero una pizza, e vale per qualsiasi “stile” di pizza, cioè il matrimonio gustativo (anche olfattivo e di consistenze…) tra l’impasto e quel che vi è era sopra.

Leggi tutto

SP68 Rosso IGT 2019 di Arianna Occhipinti – Ormai… un classicone!

SP68 Rosso IGT 2019 di Arianna Occhipinti etichetta retro

un “classicone”, cioè uno di quelli che anche se lo dai a bere (basta non dirgli che è un “naturale”…) a uno degli svariati “dottori del vino”, va a finire che gli piace pure e ne tesse lodi sperticate, apostrofandoti poi con il classico «finalmente bevi qualcosa di buono e non le solite puzzette infarcite di volatile!».
Immaginate voi quando invece gli smascherate la bottiglia, e gli dite: è un “naturale”, anzi, un Triple A!

Leggi tutto