Grasso del prosciutto – per favore non toglietelo!
Il grasso del prosciutto è davvero da evitare o è la parte più interessante? Tra gusto, cultura e falsi miti, forse abbiamo capito tutto al contrario.
I “bidoni” gastronomici – ovvero ristoranti e affini che è meglio evitare…
Il grasso del prosciutto è davvero da evitare o è la parte più interessante? Tra gusto, cultura e falsi miti, forse abbiamo capito tutto al contrario.
L’abbinamento cibo vino è davvero una scienza esatta? Un viaggio ironico e tagliente tra fanatici del terroir, sommelier integralisti e terrorismo gastronomico, alla ricerca del piacere perduto a tavola.
Cos’è davvero il surimi e cosa contiene il “finto granchio”? Tra industria alimentare, marketing e cucina social, il lato meno raccontato di un ingrediente controverso.
Menu pieni di memorie, carezze e polveri: quando il linguaggio gourmet serve più a impressionare il cliente che a spiegargli cosa mangerà.
A Milano arriva il Festival della Puttanata 2025: Philipp Plein lancia la pizza al Dom Pérignon da 1.400 euro, tra caviale, wagyu e oro 24k. Paolo Mandelli racconta la nuova frontiera del lusso gastronomico inutile con la solita ironia tagliente.
Un cuoco della Costiera Amalfitana si vanta del suo “plin”. Ma il plin è piemontese, non campano: ecco come la globalizzazione del raviolo travolge geografia e buon senso. Tra retorica del “territorio”, contaminazioni forzate e un pizzico di fuffa gastrofighetta, questa invettiva svela come spesso dietro le parole altisonanti ci sia solo marketing. Perché la vera cucina del territorio non ha bisogno di plin taroccati, ma di verità.
I critici gastronomici non sono i migliori clienti al ristorante: paranoici, sospettosi, sempre pronti a prendere appunti e a cronometrare i piatti. Tra regole d’incognito, l’obbligo di pagare il conto e la differenza con i comunicatori, emerge un racconto ironico e auto-critico che mostra come la vanità e le ossessioni possano trasformare una cena in un processo.
A Ferragosto, mentre tutti pensano a mare e ombrelloni, c’è chi inizia a preparare “panettoni artigianali” partendo da kit con farine pre-miscelate, canditi pronti e la famigerata fialetta di aroma. Un trucco che inganna l’olfatto e viene venduto a prezzi da lusso, spacciandosi per vero artigianato. Nel pezzo sveliamo come riconoscere un panettone autentico, smascheriamo i bluff estivi e rendiamo omaggio ai pasticceri che lavorano davvero con lievito madre, ingredienti veri e tempi giusti.