Carbonara, Amatriciana e il dogma della tradizione
La cucina italiana è in crisi o si sta solo trasformando? Paolo Mandelli indaga il confine sottile tra tradizione e innovazione, dove ogni piatto diventa un atto di libertà.
La cucina italiana è in crisi o si sta solo trasformando? Paolo Mandelli indaga il confine sottile tra tradizione e innovazione, dove ogni piatto diventa un atto di libertà.
Colore pesca, anima punk e lingua che frizza di piacere: il Madresàl Bronner è un vino che non fa prigionieri. Agrumato, minerale, spavaldo e sincero — un sorso di libertà enologica per chi si è stufato dei bianchi “ben pettinati”
Dal 26 agosto 2025 Gastrodelirio® è ufficialmente un marchio registrato.
Dopo dodici anni di critica gastronomica ribelle, indipendente e mai accomodante, arriva la “®”: non un simbolo di vanità, ma una garanzia di autenticità e continuità.
Nato nel 2013 per smontare mode patinate e false perfezioni, Gastrodelirio ha costruito negli anni una comunità di lettori silenziosi ma veri, lontani dai like facili e vicini al confronto sincero.
Questa registrazione è un baluardo contro chi copia senza idee e un riconoscimento di una filosofia editoriale: scrivere per disturbare, non per compiacere.
Gastrodelirio rimane così com’è sempre stato: libero, affilato, spocchioso e irriducibile.
Brindiamo al futuro: Gastrodelirio® resta la voce scomoda della critica gastronomica italiana.
Per l’ennesima volta abbiamo ricevuto la richiesta di pubblicare (dietro compenso…) un pubbliredazionale. Gastrodelirio, lo ripetiamo per l’ennesima volta, non è un sito di comunicazione (palese oppure occulta), bensì uno dei pochi, pochissimi luoghi virtuali rimasti dove si prova a fare critica e discussione enogastronomica “pura”. Nel nostro piccolo proviamo a fare opinione, non pubblicità. … Leggi tutto
Ecco i 10 articoli più letti nel 2022 di www.gastrodelirio.it come da dati certificati del nostro provider.
Cinque vini naturali da bere al tramonto… quel che conta è rilassarsi, e proprio le sfumature del tramonto sono il momento migliore per degustare al posto dei soliti insignificanti “prosecchini” e “pseudo Spritz” (più salatini stantii…) qualche nettare di bacco serio, rigorosamente “naturale”.
Noi di gastrodelirio non amiamo far classifiche, ma ogni paio d’anni qualche strappo alla regola lo facciamo. In questo 2020, annus horribilis sotto ogni punto di vista, abbiamo deciso di regalare ai lettori che apprezzano i “vini naturali” una selezione di quattro tra quelli da noi assaggiati che più ci hanno colpito, emotivamente e tecnicamente, … Leggi tutto
Questo articolo di sicuro non avrà molti lettori, meglio così.
Giorni addietro nella casella di posta di www.gastrodelirio.it è arrivata una mail…