La polpessa non è la moglie del polpo
Polpo, moscardino e polpessa non sono la stessa cosa. Come riconoscerli, quali differenze hanno e perché al ristorante conviene sapere davvero cosa ci stanno mettendo nel piatto.
Questa sezione è dedicata alla critica gastronomica, intesa come spazio di opinione, analisi e commento sul mondo del cibo e della ristorazione.
Qui trovi articoli che vanno oltre la semplice recensione: invettive, riflessioni, prese di posizione e smontaggi di mode e narrazioni gastronomiche. La critica gastronomica, in questo contesto, non è esercizio accademico ma sguardo personale, spesso diretto, su ciò che funziona e su ciò che non regge.
Dalle mistificazioni in cucina ai bidoni gastronomici, fino agli articoli più ragionati “a bocce ferme”, questa categoria raccoglie contenuti che mettono in discussione linguaggi, tendenze e abitudini del settore.
Se cerchi opinioni nette e non addomesticate sulla gastronomia contemporanea, questa è la sezione giusta.
Polpo, moscardino e polpessa non sono la stessa cosa. Come riconoscerli, quali differenze hanno e perché al ristorante conviene sapere davvero cosa ci stanno mettendo nel piatto.
Dieci anni di Casarsa a Potenza: pizza lucana, Ruccolo potentino, territorio, buoni impasti e qualche topping che, forse, potrebbe essere di troppo.
Sconciglio, scungillo o murice? Un mollusco antico, poco fotogenico e profondamente napoletano, che attraversa cucina, storia e linguaggio. Dai murici della porpora alle pescherie di oggi, il racconto di un ingrediente popolare che rischiamo di dimenticare proprio mentre inseguiamo sapori arrivati da ogni parte del mondo.
Ventricina vastese e ventricina teramana condividono il nome, ma sono due salumi profondamente diversi. Storia, lavorazione, consistenza e cattive abitudini da correggere.
Il territorio non è più soltanto geografia. Nella cucina contemporanea diventa relazione, memoria, migrazione e costruzione culturale. Una riflessione sulle nuove identità gastronomiche tra Londra, Marsiglia e le grandi città globali.
La genovese è napoletana, e su questo ci sono pochi dubbi. Più complessa è la storia del suo nome, tra antichi cuochi, ricettari storici e leggende che ancora oggi alimentano discussioni. Un viaggio nella vera storia di uno dei grandi piatti della tradizione partenopea.
La vera notizia non è la pizza. È il ritorno del forno come luogo di cultura gastronomica. Sfoorna, il nuovo format del gruppo Carpe Diem a Francavilla al Mare, diventa il punto di partenza per una riflessione sull’artigianato alimentare, sul coraggio di investire e sul valore del lavoro fatto con passione, ben oltre le mode del momento.
Abruzzo in Bolla 2026 ha confermato la crescita delle bollicine italiane, uno dei pochi segmenti in espansione in un mercato del vino che da anni mostra segnali di rallentamento. Un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro di un comparto sempre più centrale, ma non privo di possibili rischi di saturazione.