Le parole della terra

le parole della terra

MEGLIO UN GIORNO DA SQUACQUERONE CHE CENTO DA GALBANINO Le parole della terra Manuale per enodissidenti e gastroribelli di Luigi Veronelli e Pablo Echaurren Di Stefano Capone Ho due copie di questo libro. Troppo difficile da trovare e troppo fondamentale per rischiare di perderlo senza averne una copia di sicurezza. Un vento fresco di anarchia … Leggi tutto

Lettera aperta ad un astemio

lettera aperta ad un astemio

Di Fabio Riccio Con piacere sto iniziando a notare che gastrodelirio inizia ad essere sempre più seguito. E questo lo dicono sia i numeri delle visite, con un trend in buona e continua crescita, che il numero dei commenti, che per certi articoli mi ha davvero sorpreso. E proprio a proposito di uno di questi … Leggi tutto

Dove vai in vacanza?

Dove vai in vacanza?

Di Serena Manzoni È da un po’ di tempo che mi lambicco con l’idea di una nuova rubrica per Gastrodelirio: dopo la Piccola Biblioteca Gastrodelirante, ecco a voi la prima puntata della Piccola Cineteca Gastrodelirante! Quello che vale per la letteratura vale in questo caso anche per il cinema: pieno zeppo di cibo, di mangiate … Leggi tutto

Darsi all’ittica – fenomenologia del villeggiante

darsi all'ittica

Di Fabio Riccio Una delle molte, forse troppe eccentricità italiche è quella che vede balzare il consumo di pesce nei mesi di luglio e agosto a cifre stratosferiche, mentre per svariate ragioni che tutti gli zoologi e biologi marini ben conoscono, la miglior stagione per riempirci la pancia di ittici, sarebbe quella che va da … Leggi tutto

Frank Cornelissen e i vini etnei

Contadino 2012 FRANK CORNELISSEN

Di Riccardo Ferrante L’Etna non la capisci se non ci vai, non è solo una montagna con un vulcano, che prima di arrivarci te la immagini finita, delimitata, dove puoi vederla da una unica prospettiva. Niente di tutto questo, è infinita, magica, grigia, rossa e disarmante, tutto è irreale, perché tutto fuori dalla nostra immaginazione. … Leggi tutto

Barranco Oscuro BO2

Barranco Oscuro BO2

Di Fabio Riccio Rientrare a casa di buon umore, dopo una uscita deprimente dal punto di vista enologico e gastronomico, è sempre difficile. L’avere visto vini e cibi, letteralmente massacrati da presunti e saccenti “esperti di provincia” lascia un senso di amaro in bocca (letteralmente!) vedi – https://www.gastrodelirio.it/fabio-riccio/il-sommelier-turno/2014/07/ Mi chiedo ancora come nel 2014 possano … Leggi tutto