Manifesto di Gastrodelirio

Per gremire l’affollato ventaglio di siti specializzati del settore, è nato (si fa per dire…) Gastrodelirio, sito spocchioso e senza orpelli, fuori dalle righe, ma non “alternativo” per forza manifesto di gastrodelirio 

Insomma… in giusta misura “poco istituzionali”

  1. Su Gastrodelirioprendiamo posizione”, ma non amiamo i pettegolezzi, punto. Quindi… ne’ ricette ne’ “scoop esclusivi”. Niente intrusioni nella vita privata etc etc.

  2. Gastrodelirio racconta di cibo, vino e dei personaggi legati a questo campo anche, e con la mediazione di letteratura e cultura, e in generale tramite la parola scritta.

  3. Gastrodelirio (se è il caso…) diffonde notizie del settore enogastronomico, parla, analizza e critica cibo, vino, ristoranti e affini sempre con un taglio lontano dal politically correct.

  4. Le notizie su avvenimenti, locali, personaggi o/o prodotti che per motivi etici o altro non condividiamo, non saranno pubblicate. Stop.

  5. Un invito a un pasto, a una manifestazione, campionature di una o più bottiglie o di prodotti alimentari, non significano automaticamente la pubblicazione di un articolo su Gastrodelirio.

  6. Gastrodelirio è assolutamente indipendente. Qui, si fa critica gastronomica “pura”. Non siamo consulenti, non siamo comunicatori, non siamo un ufficio stampa. Se una cosa (o manifestazione) proprio non ci è piaciuta preferiamo il silenzio alla “critica distruttiva”, riservandoci sempre la libertà di esprimere le nostre opinioni.

  7. Le eventuali campionature di vini, prodotti e preparazioni eventualmente da recensire e assaggiare, possono essere inviate SENZA COSTI, attenendosi alle regole di cui sopra, contattandoci per i dettagli direttamente alla mail  press@gastrodelirio.it  
  8. Manifesto di gastrodelirio

    «È la stampa, bellezza! La stampa! E tu non ci puoi far niente! Niente!»Humphrey Bogart  nella scena finale de L’ultima minaccia grandissimo film del 1952 diretto da Richard Brooks.

  9. Gastrodelirio privilegia il buon uso della lingua Italiana, e la descrizione delle sensazioni rispetto alle foto. Questo non significa che le fotografie sono bandite da Gastrodelirio ma, sono unicamente un supporto per gli articoli.

  10. Tutti i ristoranti, vini, attività commerciali e/o artigianali, e i prodotti vari di cui si è scritto su Gastrodelirio, e questo senza eccezione alcuna, sono stati personalmente visitati, bevuti o assaggiati da uno o più autori del sito.

    L’autore, apponendo la firma, diventa responsabile della veridicità di quanto scritto, fermo restando il diritto di esprimere la propria opinione, come recita l’articolo 21 della nostra carta costituzionale.

  11. Salvo rarissime e sporadiche eccezioni motivate da motivi editoriali, sono invece “bandite” da Gastrodelirio le foto in primissimo piano dei piatti. Troppi presunti esperti del settore hanno abiurato l’uso della parola scritta, riducendo al lumicino i testi. Foto, foto, e ancora foto, basta! Per motivi tecnici-pratici, misurate eccezioni sono riservate alla pizza…

  12. A noi di Gastrodelirio sono simpatici quelli che non sono d’accordo con noi. Logicamente, mettendoci la faccia e non dietro l’anonimato. Cerchiamo disperatissimamente bastian contrari…

  13. Gastrodelirio è una “piazza” aperta a chiunque si riconosce in questa sorta di “manifesto” e  vuole collaborare e discutere di ristoranti, gastronomia, vino e di quel che ci gira intorno. Avanti: fatevi vivi!

  14. Per “Bacco & dintorni”, Gastrodelirio “tifa” senza compromessi per il variegato mondo del “vino naturale”, mondo dai confini sfumati. Questo, non toglie che si parli  di vino e di enologia in termini generali, oppure che per forza si racconti bene di un pessimo vino, solo perchè il produttore appartiene alla schiera del mondo “naturale”.

  15. Noi di Gastrodelirio detestiamo i vini fotocopia: si: proprio quelli con la stessa “anima” ed espressività sensoriale di una nota bambolina bionda formato tascabile di origine californiana dall’espressione “semaforica”.

  16. Noi di Gastrodelirio amiamo la convivialità, ma cerchiamo anche (disperatamente…) l’anima delle cose, non l’apparenza.

  17. Troppi tecnicismi trasfigurarano vini e cibo in un freddi numeri, da elencare solo per sterile e autocelebrativo virtuosismo. Noi proviamo a non farlo.

  18. Una delle discriminanti di gastrodelirio nel giudicare se un vino (ci) piace o meno, è quella di volerne subito una seconda bottiglia, anche senza aver terminato la prima – i cosiddetti vini gastrodeliranti…

  19. A noi di Gastrodelirio piace tanto la birra artigianale, e logicamente i bravi birrai che la fanno!

  20. A noi di Gastrodeliro piace tanto il cibo di strada, ma solo quando è quello vero & buono!

  21. Gastrodelirio non è contro la pubblicità, assolutamente. L’unico requisito è che quel che verrà pubblicizzato, rispetti (senza deroga alcuna) le linee guida indicate in questo manifesto… in caso, contattateci alla nostra mail di servizio – press@gastrodelirio.it

2 commenti su “Manifesto di Gastrodelirio”

  1. Sono un “antico” professionista della comunicazione, ormai e da qualche tempo messosi da parte (ma non troppo…), dedicandomi ora alla comunicazione, a titolo volontario quindi al di fuori di ogni convenienza sospetta, per un piccolo consorzio di tutela di vini DOP.
    Capitato per caso su questo sito ho subito avvertito il profumo di una isstintiva simpatia (in senso etimoligo del termine), ed il mio istinto, quando funziona e lo fa sul serio, raramente si è sbagliato e sbaglia.
    Ho letto ed analizzato: condivido molto quasi tutto. Anzi, apprezzo, che è atteggiamento in positivo.
    Ho inserito il sito nel segnalibro e da qui in poi, lo andrò a cliccare spesso.

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