Intervista a Walter Massa l’apostolo del Timorasso
Intervista a Walter Massa sul Timorasso e il Derthona: storia, territorio e visione del vignaiolo che ha riportato in vita un grande bianco piemontese e tutto il suo territorio
Questa sezione è dedicata al vino naturale, ma senza chiudersi in una visione rigida o ideologica. Qui trovi degustazioni, racconti, eventi e riflessioni sul mondo del vino, con uno sguardo attento ai produttori artigianali e alle pratiche meno convenzionali.
Il vino naturale è il punto di partenza, non il recinto: dentro questa categoria convivono esperienze dirette, assaggi, fiere, incontri e considerazioni più ampie su come il vino viene prodotto, raccontato e percepito.
Dalle bottiglie più interessanti ai contesti in cui vengono presentate, passando per le manifestazioni dedicate e i protagonisti del settore, questa sezione raccoglie contenuti per chi vuole approfondire il vino senza schemi preconfezionati.
Se ti interessa il vino naturale ma vuoi capire anche cosa gli ruota intorno, sei nel posto giusto.
Intervista a Walter Massa sul Timorasso e il Derthona: storia, territorio e visione del vignaiolo che ha riportato in vita un grande bianco piemontese e tutto il suo territorio
Vino naturale vs vino convenzionale: tutti parlano, pochi bevono. E poi succede qualcosa in cantina. Una storia vera, purtroppo.
Rojac Malvazija 2017: non è un bianco qualsiasi. È una Malvasia istriana macerata che esplode dopo 10 minuti. Scopri perché.
Tra fiere, fermentazioni balorde e improvvisazioni, un viaggio (più o meno…) ironico nel lato oscuro del vino naturale: dove l’autenticità incontra il disastro.
Organizzazione impeccabile, vini sempre più puliti e un livello qualitativo sorprendentemente alto: VinNatur 2026 a Genova conferma la maturità del movimento del vino naturale italiano. Tra degustazioni entusiasmanti, bollicine PIWI di grande precisione, rifermentati sempre più convincenti e produttori capaci di unire visione e identità territoriale, la manifestazione si è rivelata un vero viaggio nel presente – e nel futuro – del vino artigianale.
La classifica 2025 dei migliori vini naturali italiani raccoglie cinque etichette simbolo del vero vino naturale italiano: il Timorasso macerato di Daniele Ricci, il Nero d’Avola naturale di Grippaldi e i progetti Nostos, 2 Vite e Arcaro, esempi autentici di vini territoriali a fermentazione spontanea. Una selezione ideale per chi cerca vini naturali di qualità, vini macerati, vitigni autoctoni e produzioni artigianali da scoprire per il 2026. Un percorso (anche emotivo) per capire cosa rende davvero speciale il vino naturale in Italia.
Colore pesca, anima punk e lingua che frizza di piacere: il Madresàl Bronner è un vino che non fa prigionieri. Agrumato, minerale, spavaldo e sincero — un sorso di libertà enologica per chi si è stufato dei bianchi “ben pettinati”
Dal cuore del Vulture, una bolla naturale che non si prende troppo sul serio, ma che conquista. Birba 2024 di Camerlengo è un Aglianico frizzante che fa sorridere la bocca e l’anima. Niente fronzoli, solo piacere.