Davide Caranchini: «La tradizione non si rivisita, si attraversa»
Davide Caranchini, chef del ristorante Materia, parla di tradizione, cucina contemporanea e ristorazione, senza indulgenze né retorica.
Dopo l’articolo pubblicato all’inizio di quest’anno: “Il futuro della cucina italiana, non la rivista” su queste pagine, ho deciso di intervistare chef e gastronomi importanti per interrogarli sul futuro della nostra cucina, sia su quella di ristorante che su quella casalinga.
Ne è nato un viaggio, ancora in divenire, curioso e appassionato sul pensiero gastronomico di questo periodo storico da una parte mediaticamente sfavillante ma crepuscolare nella realtà dei fatti.
Cominceremo con l’intervista a Carlo Cracco e con periodicità continueremo con altri protagonisti della scena gastronomica del nostro Paese.
Davide Caranchini, chef del ristorante Materia, parla di tradizione, cucina contemporanea e ristorazione, senza indulgenze né retorica.
Il ristorante Anna Ghisolfi a Tortona racconta i Colli Tortonesi attraverso una cucina di territorio e contaminazioni, accompagnata da una grande selezione di Timorasso.
L’anti-gourmet è un approccio alla ristorazione che rifiuta le formalità del fine dining mantenendo alta qualità culinaria in contesti informali.
Intervista a Walter Massa sul Timorasso e il Derthona: storia, territorio e visione del vignaiolo che ha riportato in vita un grande bianco piemontese e tutto il suo territorio
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I paccheri alla Vittorio sono diventati un simbolo dell’alta cucina italiana. Ma cosa rappresentano davvero? Un’analisi tra tradizione e firma.
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