Genni Bellini la buona pizza nel ventre caldo e antico di Napoli
Parlando di pizza, qui il forno è in prima fila, ed è il regno assoluto di Genni Bellini, uno che non si nasconde dietro finte umiltà
Perchè una pizza è buona? Perchè invece ci sono molte altre pizze che pur se apparentemente belle a vedere sono meno buone?
Per recensioni e altro vedi anche Pizza e dintorni
Parlando di pizza, qui il forno è in prima fila, ed è il regno assoluto di Genni Bellini, uno che non si nasconde dietro finte umiltà
Un buon esempio di una mozzarella davvero ben fatta, ”diversa” per territorio e condizioni di clima e altitudine, ma tecnicamente impeccabile e dalla sensorialità importante l’ho “scovata” in Abruzzo nel Caseificio artigianale Sant’Agata in quel di Castelvecchio Subequo un minuscolo borgo a circa 500 metri sul livello del mare sito in provincia dell’Aquila, che fa parte del Parco naturale regionale Sirente-Velino, una zona protetta.
Alla Pizzeria del Popolo di Napoli, in Piazza Mercato, la pizza resta davvero popolare: ruota di carro, prezzi contenuti, semplicità e tanta sostanza.
L’onore e l’onere, per il numero di pizze assaggiate, di essere giudice al decimo Campionato mondiale Pizza DOC 2024 tenutosi a Paestum (SA)…
Così… nel mio personale mondo dei ricordi la pizzetta alla pescarese è per me indissolubilmente legata al mare, ma anche al pigro suono dello strusciare dei ciabattoni dei bagnanti carichi di sabbia a spasso sul lungomare di Pescara, ma anche agli effluvi dolciastri delle creme abbronzanti, questi ultimi per fortuna al tempo obliterati dai più goduriosi e invitanti sentori che provenivano dai forni di Trieste pizza…
Tutti gli impasti della Antica Osteria Pizzeria Pepe hanno dalla loro anche un riconoscibilissimo timbro sensoriale che li rende unici
In definitiva canneto beach 2, almeno per quanto assaggiato in questa estate 2024, è un indirizzo sicuro e caldamente consigliato, davvero.
Se non studi ti mando a fare le pizze – Per tanti babyboomer come lo scrivente nati negli anni ‘60 del secolo scorso nella ex capitale del regno delle due Sicilie, questa velata minaccia era all’ordine del giorno ogniqualvolta qualche brutto voto “imbrattava” quaderni e pagelle…