I migliori vini naturali 2025: i cinque di Gastrodelirio

Classifica dei migliori vini naturali 2025 – ecco i cinque che hanno conquistato il cuore di www.gastrodelirio.it 

Primo e secondo ci sono… dopo tutti terzi a pari merito!

Le linee guida della classifica dei cinque migliori vini naturali 2025 di Gastrodelirio sono queste:

  • Far parte manifestamente del mondo del “Vino naturale”. Quindi, niente vini solo certificati Bio, solo biodinamici etc etc.

  • Assaggio votato in primis alla piacevolezza e al godimento emotivo complessivo.

  • Nessun difetto “tecnico” di sorta.

  • Bottiglie pagate di tasca propria, oppure cortesemente donate dal produttore ma, con la clausola che se non mi sono piaciute, o non abbastanza, non ne scrivo. Punto.

  • Su www.gastrodelirio.it si fa critica di cibo,vini e prodotti nel senso più nobile della cosa, non marchette oppure “comunicazione” e meno ancora pubbliredazionali mascherati da articolo “divulgativo”.


Primo — Daniele Ricci — CCC (Come un cane in chiesa) 

Il CCC non arriva: irrompe e dirompe.
È un
Timorasso bianco-arancione che non ti accoglie con un sorriso, ma ti prende per un braccio e ti porta dentro la sua storia.
Un
ossidativo che non vuole piacerti subito, e proprio per questo ti resta appiccicato addosso. Il naso, affonda nella terra, nei fiori secchi dimenticati in un libro, in un’idea di mare da lontano. Il sorso è fresco, spiazzante, con dei tannini che sembrano venuti fin lì per dirti: “ora ascolta.” È un vino che non puoi bere distrattamente e che chiede lentezza, rispetto, compagnia scelta. In cambio ti apre una porta meravigliosa su ciò che chiamiamo “vino vero”, quello che si fa amare solo dopo averlo capito. 

migliori vini naturali 2025


Secondo — Nicolò Grippaldi — Nero d’Avola 2020

Sicilia in quota. Si, proprio quella un po’ misteriosa ma che non pensa neanche lontanamente di lucidare l’argenteria per far bella figura. Quella che respira forte, si ostina, si rialza: Gagliano Castelferrato, provincia di Enna. Il Nero d’Avola di Grippaldi è un rosso che non fa inchini: corpo e carattere, radici profonde, complessità che non chiede scuse.
Caldo, cremoso, deciso, ma educato nella sua forza. Un vino che sa di tavole lunghe,
di mani che si alzano per raccontare la carne sul fuoco, di risate impastate di pane. E poi, finita la festa, diventa anche il compagno perfetto per qualche pensiero in solitudine, guardando un tramonto. Un rosso bello, molto.


Terzo a pari merito — Nostos 2021 Rosso 

Un Brachetto che gioca al contrario e ci riesce benissimo.

Invece di essere leggero e sorridente, tira fuori spalle larghe, profondità e un’eleganza rustica che conquista ci lo assaggia con calma. Ha un equilibrio raro, un frutto che non stanca, tannini cortesi di quelli che ti bussano piano. È il vino che ti resta a fianco a tavola senza far rumore, ma quando alzi lo sguardo ti accorgi che ha portato i tuoi sensi molto più lontano di quanto credessi. Parla poco, e proprio per questo si fa sentire.

migliori vini naturali 2025 - Etichetta del Nostos 2021 rosso – Brachetto Triple A della Val di Sole


Terzo a pari merito — 2 Vite 2021

C’è una franchezza candida in questo vino che disarma. Sembra semplice, poi ti accorgi che dentro ha mille e mille riflessi e sfaccettature. È come guardare negli occhi qualcuno che non ha bisogno di impressionarti.

Frutto pulitissimo, beva prossima (se non di più…) all’indecenza per quanto è amabilmente immediata, sincerità sensoriale totale. È uno di quei vini che vorresti bere a secchiate in buona compagnia, ma anche da solo, senza nessun motivo particolare. Solo perché è maledettamente buono. 

2vite bottiglia in primo piano vino naturale napoli migliori vini naturali 2025


Terzo a pari merito — Arcaro D.S. Bio

La Ciociaria qui non te la racconta: te la sbatte in calice. Pietre, Bauxite, sole, fatica vera. Un Maturano che non indossa niente di superfluo: macerazione, cemento, nessun filtro, nessun compromesso.

Il naso è un groviglio bellissimo: agrumi ossidati, pesca, resina, terra. In bocca morde, spinge, insiste. Sapidità, acidità viva, un finale amaricante che sembra dire: “E adesso pensaci!” È un vino che non ti intrattiene: ti provoca.
E, ti ricorda da dove viene, e perché vale davvero la pena ascoltarlo.

Arcaro D.S. bio bottiglia e calice


Riflessioni su questi (miei…) migliori vini naturali 2025

migliori vini naturali 2025 gastrodelrio

Non c’è volutamente uniformità: dal bianco-arancione dei colli Tortonesi al rosso siciliano “in quota”, passando per l’autoctono della Ciociaria e transitando per dei bei progetti artigianali. Mai come quest’anno la varietà dei miei assaggi è stata così grande, e non se ne dolgano i tantissimi esclusi.

Però, in questo contesto l’unico filo che ha legato tutti questi assaggi è stata la verità: territorio, mano, coerenza.

Si: quasi sempre i vini che più mi hanno convinto sono quelli “scomodi”: non patinati, non facili, a volte ruvidi. Vini che rivendicano tempo, attenzione e rispetto — e restituiscono emozioni.

Il 2025 mi ha confermato che il vino naturale non è moda: è scelta.

E spesso, è la scelta più dura… sia per chi li produce, sia per chi li beve. 


Come brinderò il 2026

Aprirò qualcuna delle bottiglie di questa piccola e personalissima classifica dei migliori vini naturali 2025. Con calma. Con un calice pronto in mano, gli occhi chiusi e la memoria spalancata.

Poi dopo in poltrona, magari sotto una vecchia coperta e se c’è, con un caminetto nei pressi, proverò a sognare.  La voglia di sentire la terra, il lavoro del vignaiolo e l’annata mi culleranno, perché in fondo il vino non è mica una gara: è un racconto. 



Perché bevo vino naturale

Approfondimento
Perché bevo vino naturale (e continuo a farlo…)

Scritto più di quattro anni fa, ma ancora sorprendentemente attuale.
Se questa classifica racconta cosa bere, qui provo a spiegare
perché continuo a scegliere il vino naturale, ben al di là delle mode.


Leggi l’articolo →

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Questo messaggio sui cookie non piace a te e non piace a noi di www.gastrodelirio.it, però siamo legalmente obbligati a dirti che li utilizziamo per rendere questo sito usabile. Cliccando con il mouse sopra questo testo presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Leggi di più. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
This site uses cookies - small text files that are placed on your machine to help the site provide a better user experience. In general, cookies are used to retain user preferences, store information for things like shopping carts, and provide anonymised tracking data to third party applications like Google Analytics. As a rule, cookies will make your browsing experience better. However, you may prefer to disable cookies on this site and on others. The most effective way to do this is to disable cookies in your browser. We suggest consulting the Help section of your browser or taking a look at the About Cookies website which offers guidance for all modern browsers
Save settings
Cookies settings