Sabir gourmanderie a Zafferana Etnea (CT) Sabir gourmanderie a Zafferana Etnea (CT) - Gastrodelirio

Sabir gourmanderie a Zafferana Etnea (CT)

Racconto breve di una sera, racconto sfumato di un bel po’ di sensazioni, racconto in sedicesimo di chi ben coniuga la civiltà del gusto…

Di Fabio Riccio,

Già… spesso nel narrare della cucina di qualche ristorante ci si limita a mettere in riga l’una dietro l’altra come fossero soldatini sfilze di belle parole, magari condite “alla buona” con spezzoni di copia/incolla raccattati senza troppa logica e criterio.

Fatto questo, si aggiunge una elencazione più o meno didascalica dei piatti assaggiati, e magari il pizzico di sale dell’utilizzo di parole ad effetto, e per finire si butta qua e la qualche citazione (più o meno colta) per far credere al lettore di aver letto qualcosa di più del risvolto di copertina dell’ultimo bestseller da centro commerciale.

Qualcuno osa chiamarla cronaca.

Gastrodelirio non fa cronaca, ma considerazioni, e se è il caso, anche invettive.

Partiamo da questa ipotesi…

No, cari lettori, un ristorante, anzi, la sua essenza, la sua linea, non la si svela con sterili elenchi di piatti spacciati per “cronaca”, ma semplicemente raccontando con parole semplici la differenza tra lo stato d’animo di quando si è varcata la soglia di un ristorante, con quello di quando quella soglia la si varca nuovamente, ma per uscire…

Questo è importante.

Sabir Gourmanderie insegnaQui, nello specifico di questo articoletto, voglio raccontarvi come sono stato (molto) a mio agio al Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea (CT) il ristorante del bravo e vulcanico, qui, visto che siamo in zona ci sta bene, Seby Sorbello.

Prima di tutto l’accoglienza: ottima.

Mauro Cutuli è un anfitrione dalla professionalità impeccabile.

Sabir Gourmanderie mauro cutuli
Mauro Cutuli

Elegante e colto, non sbaglia una mossa, a partire dal Sake (se ben rammento un ottimo Shochu Kyushudi) di apertura, per arrivare alla corretta dose di empaticità somministrata con senso della misura a chi è ai tavoli.

Poi il locale: bello, intelligentemente minimalista, tendente al chiaro ma senza le scontate e imperanti derive da post-salotto-di-Maria-de-Filippi .

Elegante quanto basta, spazi giusti, dettagli al posto giusto.

Non capita sempre.

Oltre questo, Mauro Cutuli è uno che di vino ne mastica parecchio, almeno per i miei fallabili gusti di gastrodelirante in servizio permanente effettivo.

Un sommelier intelligente e senza paraocchi, che almeno per una sera mi ha fatto fare pace con l’intera categoria.

La sua linea enologica mi porta a adoperare l’aggettivo “gastrodelirante” per la gran maggioranza di quel che c’è in cantina del Sabir Gourmanderie.

Vini, che nello specifico della serata dove ho avuto il piacere di essere ospite, hanno svolto magistralmente e senza sbavature il loro compito di “complici & conniventi” dei bei sapori che sono arrivati nei piatti, come ha fatto il Contadino di Frank Kornelissen, vino che mi piace molto, ma che non senza polemiche divide in fazioni l’un contro l’altra armate il mondo enologico nostrano.

Poi… come non ricordare lo Zibibbo di Nino Barraco, un vino bello” e piacevolmente profumiere, almeno nell’accezione palermitana del termine…

Ma se il servizio, l’atmosfera, le “coccole” e quel che c’è nei bicchieri conta, non da meno è stato tutto quello che la cucina ha proposto.

Qui, al Sabir Gourmanderie, una linea ben precisa di cucina c’è, e la si nota, bene.

Il fil rouge intreccia materia prima di qualità e giusta regionalità, però senza tabù geografici, passando per la mano lieve, sicura e pensata di molti piatti, per approdare poi a concetti che solo apparentemente esulano dalla gastronomia, non ultimo e sorprendentemente la action painting, interessantemente interpretata, almeno per quel che riguarda la cromaticità e la bella mise in place di alcuni interessanti piatti.

Il Re di tutto questo è Seby Sorbello, Chef & patron.

Sabir Gourmanderie
Seby Sorbello e sua madre Enza Cutuli

Un omone grande e grosso, un vero e proprio gigante buono e dai modi cortesi che ha sviluppato una sua peculiare cucina che usa come fosse una penna per raccontare nei piatti la sua personalità, la sua curiosità, le sue esperienze pregresse.

Televisivo e comunicativo quanto basta, Seby Sorbello spande a piene mani idee, concetti, buon mestiere, la Sicilia e non solo…

Nei suoi piatti è chiaramente leggibile anche una raggiunta maturità stilistica, ben estrinsecata.

Un esempio per tanti… l’uso intelligente dei gamberi rossi di Mazara, una vera manna (e… non siamo a Pollina o Castelbuono!) che arrivano dall’altro capo della Sicilia, che appena scottati sono accostati sapientemente a una fonduta di buon ragusano, e a dei corretti tartufi dell’Etna, probabilmente dei Tuber Aestivum Vitt, conosciuti in Appennino come Scorzoni”, qui per buona sorte senza nessuna aiutino chimico, alias il minacciosoe pestilenziale bismetiltiometano.

Un piatto davvero da applauso, un qualcosa molto ben riuscito dal punto di vista del gusto e della cromaticità.

Sussurri e grida, tra i sapori convivono, bene, in armonia.

Tirando le somme, mare, campagna, “a muntagna (l’Etna), tanti buoni vini gastrodeliranti e nessun paletto geografico, ma tanta bella leggerezza figlia di un gran mestiere, con il bonus di una mano molto attenta e felice nell’accostare con intelligenza il tutto, e per finire quel piacevole tocco (un sussurro appunto) di sciovinismo sicilianeggiante che ci sta bene.

Quel piacevole e candido sciovinismo che contraddistingue tanti siciliani quando si finisce per parlare della loro bella terra e di gastronomia, sciovinismo che talvolta (non in questo caso) finisce per strizzare l’occhio al passato, quando per certi, solo quel che era abbondante e che veniva “gridato” nelle piazze e nei mercati era considerato buono…

Sabir Gourmanderie Seby Sorbello
Seby Sorbello

Varcando la porta del Sabir Gourmanderie per uscirne, ho pensato: però, sono proprio stato bene, molto bene.

Non capita sempre, anzi.

Da provare… Sabir gourmanderie


Sabir Gourmanderie

Via delle Ginestre,1

95019 – Zafferana Etnea (CT)

Tel. 0957082335
Cell. 3332149712

http://www.sebysorbello.it

info@sebysorbello.it

Sabir gourmanderie

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