La pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata!

Di Fabio Riccio, 

Giorni addietro in pizzeria.

Voglia di pizza (a casa).

Pizze appena sfornate che solo a guardarle mettono fame.

Il baldo giovanotto addetto al confezionamento delle pizze mi chiede: che faccio, le taglio?

La mia risposta è un grido a circa 120 decibel: nooooo!

Partiamo da un punto fisso, anzi: un assioma.

La pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata.

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata contenitore

Piccole e specifiche eccezioni al “taglio preventivo della pizza”, le concedo a denti stretti, SOLO alle cosiddette “pizze degustazione”, che per loro natura devono arrivare in piatto già tagliate.

Però, su questo sarebbe meglio aprire un dibattito, ampio, se chiamarle ancora pizze …

Per essere gustata a pieno, una pizza “seria” deve essere tagliata solo ed esclusivamente nel momento in cui la si mangia. Fine.

Peggio ancora… se la pizza viene sottoposta a quella tortura medioevale che è il taglio con quel diabolico aggeggio che corrisponde al nome di rotella tagliapizza.

Per il taglio della pizza, sono ammessi solo coltello & forchetta.

Se le posate non vi piacciono, fatevene una ragione, oppure provate a gustarvi una napoletanissima “pizza a portafoglio”, che è morbida, ma anche autoreggente per sua natura, e non necessita di tagli per essere mangiata, ma solo delle mani.

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata pizza a portafoglio

Stop.

Il peggio del peggio del peggio… di questa mania del tagliare preventivamente la pizza, è però quando si è alle prese con una pizza da asporto da trasportare a casa nel suo contenitore (presunto termico-isolante).

Qui si tocca il fondo.

In primis la rotella tagliapizza spesso taglia anche parte del cartone sottostante (anatema!).

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata rotella tagliapizza

Poi, anche se lesti nell’arrivare a casa dribblando il traffico e rischiando contravvenzioni, vi ritroverete sempre una pizza più fredda rispetto a una pizza trasportata intera, per non parlare delle tracce di cartone che si insinuano lungo la linea dei tagli e che finisco in bocca…

Una cosa è chiara però: una pizza già tagliata è una lampante incitazione al raffreddamento (anticipato…) della stessa.

La pizza va mangiata solo calda, questo senza se e senza ma.

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata pizza mistaVedere nel piatto pizze già tagliate in varie e immaginifiche geometrie, sarà pure una “carineria” per quelli che disdegnano le posate e adorano mangiare manualmente la pizza a spicchi, ma spesso è solo il sintomo che il pizzaiolo ha qualcosa da nascondere…

A buon intenditor…

Una pizza già tagliata, e in più pezzi, come ho già detto, si raffredda molto più velocemente di una tutta intera.

La cosa è scientificamente provata!

Non è una leggenda o una fisima da pizzofilo, ma una semplice constatazione (anche se empirica) della giustezza scientifica del principio dello scambio termico, che in questo caso avviene tra la pizza, l’ambiente circostante e il piatto, per non parlare della quantità di calore trasferita dalla pizza a forchetta & coltello.

Un esempio pratico dell’esistenza di questo “scambio termico”, è dimostrato da un teorema, quello della frittata con gli asparagi.

Mi spiego meglio…

Provate (come ho fatto ieri…) a preparavi una bella frittata con le cime di asparagi.

Dopo averla cotta & spadellata a dovere, posatela su un piatto.

Osservatela.

La frittata emanerà qualche sbuffetto di vapore qua e la, ma nulla di più.

Ora tagliatela in quattro senza però separare i lembi.

Noterete da subito che dai quattro tagli esce del vapore.

Ecco, il vapore che esce non è altro che la prova lo scambio termico tra la frittata e l’ambiente circostante avviene, e così la nostra frittata, tagliata in quattro pezzi si raffredderà molto più velocemente di una lasciata integra.

Se questo per la frittata è forse un vantaggio, per la pizza non lo è.

Stop.

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata pizza cornicione ripieno

Tornando con i piedi per terra, una buona pizza appena sfornata è una delle cose più lussuriose, seducenti e appetitose, che esistono al mondo.

Su questo non ci piove!

Il piacere di una pizza sta anche nel tagliarla con particolari geometrie, ma di questo (forse) ne parlerò prossimamente in qualche altro articolo…

Poi…

  • Una pizza calda, è buona, buonissima.

  • Una pizza appena tiepida, se ben fatta di solito risulta ancora edibile, ma perde un bel po’ della sua attrattiva sensoriale.

  • Una pizza fredda invece quasi sempre fa schifo. Punto.

Indi & poscia… la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata!

la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata pizza olive
Una pizza (niente di speciale…) purtroppo già tagliata

Se poi siete adepti di una di quelle tribù metropolitane di disgraziati che la pizza se la conserva per il giorno dopo, scaldandola a colazione per mangiarla insieme al caffellatte a ‘mo di croissant, oppure pensate che la pizza sia stata inventata negli USA…

Beh, cambiate sito e cancellate www.gastrodelirio.it dal novero di quelli che visitate!

Ricordatelo: la pizza non deve mai arrivare nel piatto già tagliata, tutto il resto è fuffa!

In ultimo, una richiesta a tutti i bravi pizzaioli lettori di www.gastrodelirio.it.

Per favore, fate qualcosa di concreto per far cessare questo scempio!

Fabio Riccio

A proposito di Fabio Riccio

Fabio Riccio - Interessato da più di venti anni al modo del cibo, crapulone & buongustaio seriale. Dal lontano 1998 collabora come autore alla guida dei ristoranti d'Italia de l'Espresso, ha scritto sulla guida le tavole della birra de l'Epresso, ha collaborato a diverse edizioni della guida Osterie d'Italia dello Slow Sood, ha scritto su Diario della settimana e L'Espresso, e quando capita scrive di cibo un po' ovunque. Infine è ideatore e autore di www.gastrodelirio.it - basta questo?

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