Siete mai stati a BAT ?

Di Serena Manzoni,

Voglio proporvi un pacchetto turistico!

Una due giorni all’insegna della bellezza e del gusto, insomma un po’ come si dice nelle pubblicità: vi metterò di tutto, ma non aspettatevi il centro benessere o meglio aspettatevi il benessere che può dare la bellezza che, a mio avviso, vale più di mille massaggi…

Tanto per cambiare andiamo in Puglia; per la precisione andiamo a BAT, provincia con capoluogo congiunto tra le città di Andria, Barletta e Trani.

Siete mai stati a BAT?

siete mai stati a bat cattedrale di traniNaturalmente ci andiamo per visitare il Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Trani, ma pure per quell’esperienza impagabile che è passare una giornata tra le vie a ridosso del porto, la cattedrale stessa, il castello svevo, i moli: un luogo dove tutto è mare, la mente si stacca dal quotidiano per entrare in una riserva di colori diversi e nuovi da quelli del quotidiano. Posso passare ore e ore camminando immersa nel rosa quasi bianco della pietra di Trani e nell’azzurro di una giornata di sole o a guardare le cuffie colorate dei nuotatori o a riconoscere le figure del portale di bronzo di Barisano di Trani conservate all’interno della chiesa. Stare seduta tra il mare e la piazza e guardare la facciata romanica mi dona sicurezza, una tranquillità interiore che dissipa i fumi e le paure e mi placa, quasi dentro il mare, la cattedrale come una polena che mi guida e in qualche modo mi protegge. Mi piace credere nel potere salvifico della bellezza, sono un’ingenua, lo so.

È arrivato il momento di mangiare, per farlo rimaniamo nel territorio e ci dirigiamo ad Andria. Vogliamo restare nel territorio e in questo senso ci affidiamo alle mani di Felice Sgarra, ristorante Umami.

siete mai stati a batCi piace il fatto che il ristorante non sia sul mare, non sia in un luogo facile, ma all’ingresso della città sulla strada che viene da Trani. Un territorio non è fatto solo di punti nevralgici, non è solo la piazza della cattedrale o il notissimo Castel del Monte, ma è tutto quello che ci sta intorno e in mezzo. E allora ecco un motivo per non saltare Andria in questo nostro girovagare pugliese, andiamo a trovare il territorio dentro i piatti e nelle sale della villa ottocentesca diventata ristorante.

E il territorio lo troviamo tutto: nel menù che saltella impavido tra il mare, la terra e l’orto annesso allo stesso Umami. Si tratta di una cucina concreta, dove gli ingredienti non si nascondono ma si raccontano e raccontano della loro provenienza.

La musciska di podolica su zuppetta di ceci neri con insalatina e estratto di salvia e il segreto di maialino iberico con crema di caciocavallo podolico, profumo di tartufo della murgia e pistacchio sono gli antipasti che ci prendono il cuore e sono i piatti che ci convincono di più. Non può mancare il grano arso nella rivisitazione della carbonara con le alici, scopriamo l’esistenza della cipolla sponsale nella millefoglie di patate che accompagna il maialino da latte. Stiamo bene, il personale di sala è estremamente cordiale e il Salina di Hauner ci accompagna degnamente a tutto pasto.

A parte il vino, non lasciamo il territorio interpretato con intelligenza e ricerca in una risemantizzazione della tradizione che non ci dispiace affatto.

siete mai stati a bat de nittis

Non dimentichiamo il terzo polo di questo triangolo e andiamo a Barletta, prima di tutto perché è bello passeggiare nel centro storico, guardare col naso in su l’imponenza dell’Eraclio ma anche per visitare la Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Il museo raccoglie le opere che la moglie del pittore, Léontine Gruvelle, ha donato alla città di nascita dell’artista.

L’atmosfera delle opere non è certo molto pugliese tra salotti parigini e atmosfere fumose londinesi, ma è sicuramente curioso trovarle in questo contesto, come degno momento del pacchetto turistico che vi proponevo all’inizio…

Come vedete non vi ho messo centri benessere ne spiagge assolate, ma la Puglia, o meglio le Puglie, non sono solo bagni al mare e spiagge cristalline, non solo.

1 commento su “Siete mai stati a BAT ?”

  1. Dunque… grande ristorante l’Umami, uno dei migliori di tutta la puglia a mio modesto avviso.
    La provincia di BAT, la provincia con tre teste… brutta invenzione dei politici, ma bello il trovare un filo di unione tra le “tre teste” tra arte, monumenti e… cibo!

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