Bacco e la Liquirizia – questo matrimonio matrimonio non s’ha da fare!

Ho una piccola e dolce debolezza: adoro la liquirizia!

Mi piace, e in tutte le sue molteplici forme e presentazioni.

Nulla di male, mica sono il solo al mondo a subire seduzione e gusto dei tanti e fantasiosi derivati della Glycyrrhiza glabra, nome scientifico della pianta da cui si ricava la liquirizia che tutti conosciamo.

Rotelle di liquirizia

Insieme a tante positive doti che non sto ad elencarvi, la liquirizia ha però un drammatico effetto collaterale: è un vero e proprio ammazzagusto. 

Pur concorrendo in piccole e calibrate dosi in alcuni interessanti piatti, la Glycyrrhiza glabra se usata senza precauzioni e criterio, ha il potere di coprire e modificare drasticamente buona parte dei sapori che le capitano a tiro.

bacco e la liquirizia

 

Provate a deliziarvi il palato con qualche caramella o “rotella” di liquirizia prima di un pasto, e vedete (non di nascosto…) l’effetto che fa…

Se avete un senso del gusto anche minimamente sviluppato, percepirete buona parte dei sapori in maniera decisamente confusa, o peggio ancora, per nulla.

Praticamente, la liquirizia copre tutto…

bacco e la liquirizia

Con il vino poi, le cose vanno ancora peggio: il rischio di incappare in una vera e propria catastrofe sensoriale, magari per una (apparentemente…) innocua caramellina mangiata distrattamente, è più che concreto.

da li a poco avete in programma un buon pranzo, mentre, se siete invitati a una degustazione di vino, niente liquirizia per almeno 12 ore…

Bacco e la liquirizia non vanno per niente d’accordo! 

C’è sempre tempo nella vita per deliziarsi con una buonissima dose di liquirizia.

 

bacco e la liquirizia

 

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