Cornetti veri

Di Fabio Riccio,

Di solito, almeno se non sono in viaggio, faccio colazione a casa.

Un bel momento.

Punto fermo il caffè, macinato di volta in volta, e proveniente da una microtorrefazione artigianale.

Adoro il brontolio della moca, adoro scegliere il grado di macinazione dell’arabica in purezza…

Eh, si: anche usando una normalissima moka come faccio io, il grado di macinazione conta molto nel risultato finale, così a seconda dell’estro e della giornata, “oriento” la riuscita gustativa del mio primo caffè come da ispirazione del momento…

Altre volte però, anche se quasi sempre di corsa, faccio un salto a questa microtorrefazione (con annesso micro-baretto), non solo per l’ottimo caffè, ma anche perché è uno dei pochi, pochissimi in città che ha (anche) dei cornetti veri.

cornetti veri

Per cornetti veri, intendo quelli non surgelati (oppure “figli” di semilavorati conservati in tanti e fantasiosi tecnologi modi) e poi riportati a nuova vita.

Cornetti fatti al momento. Stop.

Si: il baretto della torrefazione, ha i cornetti veri di una vicinissima e piccola pasticceria, parliamo di una di quelle piccole pasticcerie quasi d’altri tempi, dai pochi fronzoli e dove nonostante tutto l’ambaradan di semilavorati che ha invaso i laboratori dolciari di tutta Italia, hanno ancora la capacità artigianale di saper fare da zero dei buoni cornetti, semplicemente impastando i giusti ingredienti secondo la ricetta classica.

cornetti veri fumetto 2Sono cornetti essenziali, esteriormente un qualcosa che sta tra il cornetto palermitano, e quelle che tra Napoli e Caserta vengono chiamano “le polacche” ma senza nessun tipo di lucidatura o glassa, ma solo con una spolverata di zucchero a velo.

Forse l’aspetto non è troppo glamour, ma sono buoni per davvero, veri, e hanno un gusto e un aroma ormai dimenticato…

Questi cornetti sono farciti con una semplice (e buona) crema pasticcera, oppure possono essere farciti al momento con qualche marmellata al bancone della torrefazione-baretto.

La quintessenza della semplicità.

Mi piacciono, molto.

Fin qui tutto bene, e fortunato io che “inciampo” e mi impadronisco di situazioni del genere…

Però… un giorno, chiacchierando con il bravo barista, faccio una scoperta agghiacciante.

Nella mia gastrodelirante ingenuità, pensavo che gran parte dei clienti preferisse i cornetti veri, artigianali.

Errore, macroscopico.

cornetti veri in piattino

Il barista, costernato, mi risponde che invece è l’esatto contrario.

Con rammarico mi confessa che la maggior parte dei clienti preferisce i cornetti “industriali” con i loro mille chimerici gusti e variazioni sul tema, e aborrisce ed evita i cornetti veri.

I cornetti veri sono ormai appannaggio di una minoranza di nostalgici.

Tutto di un tratto mi sento “out”: sono un dinosauro dei cornetti…

Sono ormai un relitto di altra epoca: mi piacciono ancora i prodotti artigianali…

Triste eh?

Sentimentalismi a parte, anche in questo caso siamo di fronte all’ennesima conferma di come gran parte degli Italiani, a dispetto di tutto il parlare & straparlare di cibo che si fa ovunque e dovunque, ha il palato, e ancor più la sua capacità discernitivo-gastronomica ben al di sotto del livello del manto stradale.

Una nazione di buongustai, ma solo in apparenza, televisiva magari…

Parlano i fatti.

Per fortuna che la piccola e buona pasticceria di provincia non è la sola in Italia a far cornetti per bene – salviamo queste pasticcerie dall’oblio prima che si estinguano!

Ora, io non ho assolutamente nulla contro i prodotti da forno semilavorati e affini.

Chi li produce, sono sempre serissime aziende, che fanno il loro lavoro con coscienza e professionalità.

In generale sono prodotti sani, e c’è anche da aggiungere che negli ultimi tempi questa tipologia di prodotti dolciari è decisamente migliorata per la qualità degli ingredienti, e per un uso più attento dei grassi, che è sceso di molto.

cornetti veri fumettoMa vivaddio… per quanto buono, sano, bello, fragrante etc etc possa essere un cornetto industriale riportato a nuova vita seguendo alla lettera le precise istruzioni di chi lo produce, non credo gustativamente e olfattivamente possa competere con il gusto semplice dei cornetti veri fatti manualmente da un piccolo e bravo pasticcere di provincia.

Eppure… vedendo i numeri, e vedendo anche cosa offrono tanti altri bar, devo dare ragione al buon barista (anche lui artigiano…) della micro-torrefazione-baretto che costernato mi ha dato la notizia.

La gente, salvo luminose eccezioni, ha letteralmente abiurato il gusto delle cose fresche e vere.

Preferisce i cornetti ai 600 cereali, preferisce i cornetti con dentro marmellate di qualsiasi frutto, basta che siano con un nome “tropicale” (o presunto curativo) oppure, come in un caso eclatante di cui ho già scritto, preferisce perfino gli inutili (dal punto di vista sia gustativo che salutista) cornetti con carbone vegetale, o addirittura quelli imbottiti con la crema al carbone vegetale… Vedi – http://www.gastrodelirio.it/fabio-riccio/crema-al-carbone-vegetale/2015/11/

Cui prodest?


P.S. – Sia la microtorrefazione che la pasticceria in oggetto le trovate a Termoli (CB)

Caffè Casolino

Corso Nazionale, 68 – Termoli (CB)

Telefono – 0875 703322

Pasticceria Degnovivo Michele

Via Alfano, 8 – Termoli (CB)

Telefono – 0875 705071

Fabio Riccio

A proposito di Fabio Riccio

Fabio Riccio - Interessato da più di venti anni al modo del cibo, crapulone & buongustaio seriale. Dal lontano 1998 collabora come autore alla guida dei ristoranti d'Italia de l'Espresso, ha scritto sulla guida le tavole della birra de l'Epresso, ha collaborato a diverse edizioni della guida Osterie d'Italia dello Slow Sood, ha scritto su Diario della settimana e L'Espresso, e quando capita scrive di cibo un po' ovunque. Infine è ideatore e autore di www.gastrodelirio.it - basta questo?

2 Replies to “Cornetti veri”

  1. A milano per dei cornetti veri & buoni, per non dire indimenticabili fate un salto alla pasticecria Martesana.
    La trovate in Via Cogliero, 14. Milano.
    (Zona maggiolina)

  2. Volevo segnalarvi che a Rio Marina (isola d’Elba) il Bar – Pasticceria Gelateria artigianale Dolcemente Diversi, in Calata dei Voltoni n.24 sforna cornetti veri, verissimi proprio come quelli di un tempoo prima che arrivassero i surgelati da leccarsi letteralmente i baffi.

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