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Sesto Campionato Nazionale Pizza DOC – Considerazioni a bocce ferme

Di Fabio Riccio,

Perdonate ancora una volta l’uso di questo modo di dire, “a bocce ferme”, ma www.gastrodelirio.it non è un luogo virtuale che dell’immediatezza fa la sua ragion d’essere.

Su Gastrodelirio approfondiamo, ponderiamo, prendiamo tempo e se è il caso scriviamo, in caso contrario meglio il silenzio.

Nella testata è scritto… “Considerazioni e invettive di un critico gastronomico”. Punto.

In quest’ottica, e dopo aver avuto l’onore e l’onere, viste le innumerevoli pizze assaggiate, di essere giudice al sesto Campionato Nazionale Pizza DOC tenutosi a Nocera Inferiore (SA) l’11 e il 12 di Ottobre 2019, riporto qui, in ordine sparso alcune personali considerazioni su quel che ho visto, sentito e… gustato in questa manifestazione, per la quale mi sento di spendere il termine molto ben riuscita”.

sesto Campionato Nazionale Pizza DOC nocera inferiore le premiazioni

Location & organizzazione.

Ottime già dai primi contatti con noi ospiti e i partecipanti, senza dimenticare la comoda aria di parcheggio, l’efficiente staff, puntuale già dal primo momento dell’accredito, e terminando con la indovinata logistica nell’organizzazione “pratica” delle giurie, intelligentemente bilanciate per tipologia di giurato.

sesto Campionato Nazionale Pizza DOC Nocera inferiore pizzaioli multietnicità

Espositori.

Ovviamente, in maggioranza legati all’universo della pizza e di tutto quel che gli gira intorno, tutti con prodotti interessanti e di buono se non ottimo livello qualitativo.

sesto Campionato Nazionale Pizza DOC Nocera Inferiore panetti di pasta per pizza

Tipologie di pizza in gara.

Tante davvero, giusto separarle.

Ormai, la pizza del ventunesimo secolo ha preso molte e differenti strade, e fermo restando che la pizza napoletana è quella che è alla base dell’albero genealogico, nello stesso tempo non ci si può esimere dal dedicare attenzione e visibilità a tutte le altre tipologie di pizza (regionali e globali) che sono emerse e prosperate, anche se resta il dubbio su alcune, se debbano essere ancora chiamate “pizza” o in altro modo…

sesto Campionato Nazionale Pizza DOC Nocera inferiore pizza margherita canottiere

Il presentatore.

Eh si, in ogni kermesse che si rispetti un buon presentatore rappresenta un bel valore aggiunto.

Il bravo Enzo Calabrese ha svolto questo compito con professionalità, senso del ritmo e del momento, senza ne’ sbavature ne’ cadute di gusto, come altrove capita.

Encomiabile il suo stoicismo nel non palesare alcuni problemi fisici, preziose la dizione e la gradevole voce, perfettamente impostata.

La postazione forni, e i giudici dei forni.

In maggioranza forni a legna con temperature ben oltre i 400°, con un solo forno elettrico a temperature più basse dedicato ad alcune tipologie di pizza, come la pinsa romana etc etc.

Puntuale il “controllo” da parte dei giudici dei forni.

Concorrenti.

Tanti, tantissimi, se non erro oltre 400…

Siamo nel pieno del boom del mondo della pizza e si vede.

In maggioranza di buon livello, con ben più di qualcuno che a mio personale avviso presto “sarà famoso”, ma anche con altri un po’ sotto tono, forse per inadeguatezza, forse solo per la comprensibilissima “ansia da prestazione”.

Sistema informatico di votazione.

Dopo qualche incertezza iniziale, si è subito dimostrato un valido strumento per snellire le procedure di voto che, visto il numero alto di partecipanti.

Con il tradizionale cartaceo, i conteggi sarebbero stati senz’altro ben più lunghi e macchinosi.

Le Polemiche.

Come al solito, nemmeno sfornata l’ultima pizza in gara ed ecco scontenti, complottisti e pizzapiattisti partire in quarta gridando allo scandalo perché il loro pizzaiolo del cuore non ha vinto, mentre invece quell’altro “amico di...” paventando complotti, interventi dei cosiddetti “poteri forti”, accuse di connivenze etc etc.

Una volta, erano chiacchiere da bar, ora si fanno in rete…

E’ parte dell’indole umana che in tutte le gare dove ci sono vincitori e classifiche, ci sarà sempre chi ha i suoi “aficionados”… indi, non ti curar di loro ma guarda e passa.

Giurati e giurie.

Tanti concorrenti tante giurie.

Ottimo (anche dal punto di vista statistico) il bilanciare le giurie ruotando un equilibrato mix tra giornalisti, food blogger, influencer e pizzaioli, logicamente questi ultimi non impegnati in competizione.

Avendo partecipato a più giurie, ho però notato differenze nei metri di giudizio utilizzati dalle varie tipologie di giudici.

  • Quasi tutti i giornalisti e quelli impegnati professionalmente nel “settore pizza”, si sono dimostrati tecnicamente ben preparati e ponderati nei giudizi, così come alcuni dei food blogger.

  • I pizzaioli presenti in giuria anche loro sono stati bravi, con giudizi tecnici impeccabili.

    Forse, questi ultimi, solo un po’ troppo attenti alla tecnica a scapito della piacevolezza sensoriale dell’insieme che, e la cucina lo insegna, in certi casi può anche far perdonare piccole mancanze tecniche, trasformandole (a volte) in punti di forza.

  • Qualche problema invece con alcuni blogger & influencer (mica tutti, eh…) che, strombazzando ad ogni argomentazione il loro smodato numero di follower mediatici, in certi casi non hanno fatto mistero di anteporre al giudizio tecnico (o di piacevolezza complessiva) il mero aspetto esteriore di quanto giudicato… a questi, mi sarebbe piaciuto spiegare che, come per una donna la vera eleganza non è nei tacchi, trucchi, chirurghi plastici e profumi, ma è un luccichio della mente, per la pizza la vera bontà è nella quieta armonia dell’insieme, anche tecnica…

La spettacolarità.

Quanto basta e quanto serve. Piaccia o meno in una kermesse di questo genere non se ne può fare a meno, assolutamente.

Per chiudere questa che in generale per il sottoscritto è stata (anche) una magnifica esperienza sensoriale, pongo un quesito: perché sono ancora così poche le donne si cimentano con la pizza?

Eppure, storicamente la figura della “pizzaiola” era comune…

Gennaro cirelli vincitore sesto Campionato Nazionale Pizza DOC nocera inferiore
 Gennaro Cirelli – vincitore del sesto Campionato Nazionale Pizza DOC

Una bella manifestazione anche perché… dietro ogni esperto (o semplicemente appassionato) di pizza che si prende la briga di far tappa a una riuscita manifestazione come questa, di sicuro c’è il gran goloso che alberga in ognuno di noi, che, con l’animo e la felicità di un bambino, ha voglia di godere di qualche non trascurabile attimo di felicità, magari proprio con un trancio di pizza in mano.

Detto questo, e viste anche tutte le energie che una manifestazione del genere ha liberato, gli organizzatori del sesto Campionato Nazionale Pizza DOC possono essere ben soddisfatti di quanto da loro organizzato. Punto.

Ci vediamo tutti alla settima edizione del Campionato Nazionale Pizza DOC!

https://www.campionatonazionalepizzadoc.it

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