8° festival internazionale del cibo di strada

8° Festival Internazionale del Cibo di Strada

Cesena il 3 – 4 – 5 ottobre 2014
Festival Internazionale del Cibo di Strada


 

Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti, torna il Festival biennale, organizzato da Confesercenti Cesenate e Slow Food Cesena, con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da svariati paesi.

La manifestazione cesenate è stato il primo evento dedicato a questo particolare filone della cucina popolare realizzato in Italia, a partire dall’anno 2000, in evento che ha anticipato di molti anni l’interesse crescente verso questo fenomeno.

Quest’anno saranno presenti i seguenti paesi e regioni italiane con le loro specialità:

  • Argentina – Churrasco de angus, empanada criolla, choripan, lomipan
  • Giappone – Yakitory, gyoza, ramen, yakisoba, mochi, azuki.
  • Grecia – Souvlaky e gyros pita
  • India – Pakora, biriani, samosa, chay masala, gulabjamun
  • Kurdistan – Falafel, briyani, Kirkuk kebap
  • Marocco – Cous cous, tajine, shai bl naa naa, m’semmen
  • Messico – Tacos, burritos, enchiladas, fajitas ,guacamole
  • Perù – Tamales de chancho, papas a la huancayna, anticuchos, arroz chaufa, tarta de cocoa
  • Provenza (ArlesSéte) – Tielle setoise, riz de Camargue à la Provencale, rouille à la Sétoise
  • Romania – Mici cu mustar, snitel cu salata de varza alba rosie, carpati
  • Venezuela – Arepas
  • Alto Adige (Merano) – Münchner weißwurst, brezel e senape dolce; meraner hauswurst, ur-paarl, senape e gekochtes vinschger sauerkraut
  • Campania (Napoli) – Mangiamaccheroni, fritto napoletano con zeppole, pasta cresciuta, crocchè di patate, la vera pizza napoletana
  • Puglia (Manfredonia-Murgia) – Panzerotti, gnumarieddi, bombette, salsiccia a punta di coltello
  • Liguria (Genova) – Fugassa con formaggio, con pesto e acciughe
  • Toscana (Firenze) – Lampredotto bollito e trippa alla fiorentina
  • Sicilia (Palermo) Pani ca’meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso, cannoli
  • Emilia (Modena-Parma) – Tigelle e borlenghi, torta fritta e salumi
  • Romagna (Cesena, Cesenatico, Bagno di Romagna) – Piadina e crescioni, pesce fritto al cono, tortello nella lastra, castagnaccio

Come ogni anno il Festival ospita le Officine Gastronomiche delle Cucine di Strada, condotte dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani (Chef Kumalé) curatore della sezione internazionale:

  • Sabato 4 ottobre 11h30 > Jerk Giamaica BBQ di carne in marinata di allspice, scotch bonnet, aromi e spezie

Mediato da un’antica tecnica cottura degli indigeni Taino che arrostivano al barbacue con legni aromatici carni di varia natura, oggi il Jerk rappresenta l’icona e il simbolo della cucina giamaicana, che trova nello street food la sua massima espressione. Reduce da un recente reportage nell’isola, scoprirete tutti i segreti ed il sapore di questa specialità, accompagnati dalla voce narrante di Chef Kumalé.

  • Sabato 4 ottobre 18h30 > Gateau Piment Mauritius

Polpettine di legumi alle spezie in salsa piccante.

Da Port Louis a Central Flacq, non esiste mercato di strada di Mauritius, che non proponga a ogni ora del giorno questi deliziosi amouse bouche che facevano impazzire anche il pluristellato Bernard Loiseau, che adorava l’isola e la sua cucina.

Di queste mini boulettes di legumi ne esistono infinite varietà, ma in questo showcooking imparerete a scegliere i giusti legumi ed i dosaggi di miscele di spezie per realizzarli da voi.

  • Domenica 5 ottobre 11h30 > Acras de morue Antille

Polpettine fritte di baccalà agli aromi.

Un tempo cibo degli schiavi deportati dall’Africa per lavorare nei campi di canna da zucchero, oggi le polpettine di baccalà rappresentano un vanto della cucina creola antillese. I francesi ne fanno una malattia e grazie a questa loro passione oggi vengono proposti anche dalla grande distribuzione nei supermercati. Ma non saranno mai buone e genuine come quelle che assaggerete in questo inedito showcooking

  • Domenica 5 ottobre 17h30 > Masala chai India

Decotto di te nero Assam alle spezie.

Viaggiano per mercati e stazione ferroviarie da Old Delhi a Mumbai la voce dei venditori ambulanti riecheggia nell’aria, insieme al profumo delle spezie utilizzate per aromatizzare uno dei migliori street drinks del subcontinente indiano: cardamomo, pepe, cannella, chiodi di garofano. Scopriamone virtù, ricette e aneddoti in questo showdrinking di viaggio


Festival Internazionale del Cibo di Strada

Sabato 4 ottobre, alle ore 15, si terrà l’incontro «Sovranità alimentare e culture del cibo. Le coltivazioni del cacao tra sostenibilità e globalizzazione», in collaborazione con Cefa Onlus e Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito del progetto «Apriti Sesamo.Nuove reti di cooperazione per la sovranità alimentare».

Il Festival sarà arricchito anche da incontri, talk food, esposizioni, animazioni, musica, teatro di strada a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena. e da una sezione dedicata allo street coffee con la degustazione dei diversi caffé del mondo.

L’8° Festival Internazionale del Cibo di Strada si terrà nel centro storico di Cesena. L’accesso all’area del Festival è libero, senza biglietto d’ingresso.

Per chi giungerà a Cesena ci sarà la possibilità di conoscere la Città Malatestiana e il suo territorio attraverso visite guidate e tour messi a punto dallo Iat e da “Una Certa Romagna” (tel. 0547.356327).

Il Festival è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Cesena, dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, di Slow Food Italia ed Emilia-Romagna.

Per il programma completo della manifestazione clicca qui:
Segreteria organizzativa
Gianpiero Giordani
Tel. 0547 622602
www.cibodistrada.com
Fabio Riccio

A proposito di Fabio Riccio

Fabio Riccio - Interessato da più di venti anni al modo del cibo, crapulone & buongustaio seriale. Dal lontano 1998 collabora come autore alla guida dei ristoranti d'Italia de l'Espresso, ha scritto sulla guida le tavole della birra de l'Epresso, ha collaborato a diverse edizioni della guida Osterie d'Italia dello Slow Sood, ha scritto su Diario della settimana e L'Espresso, e quando capita scrive di cibo un po' ovunque. Infine è ideatore e autore di www.gastrodelirio.it - basta questo?

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