Niko Romito Un uomo solo al comado

Di Jolanda Ferrara

Un uomo solo al comando. No, non non parliamo del compianto Fausto Coppi, ma del bravissimo Niko Romito, premiato dalla la Guida ai ristoranti de L’Espresso, una delle più prestigiose guide gastronomiche Italiane  con uno “stellare” 19/20 che è il terzo miglior punteggio italiano. Tre cappelli!

Niko RomitoNiko Romito è veramente soddisfatto del punteggio del suo Casadonna Reale di Castel di Sangro che lo colloca come membro a tutti gli effetti del ristretto club dell’alta cucina italiana. “Si riconosce lo sforzo del nostro progetto” aggiunge “e ci dà forza per andare avanti col lavoro di ricerca e studio che parte dall’Abruzzo con una visione nazionale e internazionale”. Rimanendo in Abruzzo, la Guida ai ristoranti de L’Espresso dopo Casadonna premia anche il sempreverde Villa Maiella di Guardiagrele, che pur distaccato di tre punti netti incassa sempre un 16/20, punteggio di rilevanza nazionale. “Anche questo è un grande punteggio” afferma lo chef abruzzese. “La gastronomia” sottolinea “è uno dei settori che in regione sta lavorando veramente bene. Il discorso del turismo gastronomico deve far riflettere e ragionare. Il grande lavoro di promozione del territorio fatto dai ristoranti, cioè dai privati, è innegabile: in Abruzzo ci sono eccellenze nazionali. Immaginiamo che sarebbe se ci fosse un network tra la ristorazione d’eccellenza e sistema turistico. E’ quello che al momento manca. Oggi l’Abruzzo mostra di essere cresciuto e competitivo anche a livelli internazionali, la qualità della ristorazione è decisamente cresciuta. Dieci anni fa di chef stellati nemmeno si immaginava la possibilità di esistenza”.

A Casadonna si sta vendemmiando per la prima volta dal vigneto sperimentale, posto a quasi mille metri di altitudine. Il tutto è il frutto della sinergia tra Feudo Antico, prima azienda produttrice della doc Tullum, e Niko Romito. “Servirà a comprendere” spiega lo chef abruzzese “se un territorio marginale come Castel di Sangro può essere vocato in campo vitivinicolo. L’idea di base del progetto è sempre quella: investire sul territorio”

Niko Romito
               Niko Romito

Un commento su “Niko Romito Un uomo solo al comado”

  1. Mah… ditemi quel che volete, ma ‘sto Romito non mi sembra poi la fine del mondo… c’o mangiato una volta quando ancora era a Rivisondoli e mica mi è piaciuto.
    In tante trattorie e ristoranti in abruzzo si magia decisamente meglio e spendendo molto di meno… Se tutti i critici e le guide che incensano personaggi come questo, scendessero dai loro piedistalli di cristallo sabbe meglio. Spendere tanto non significa quasi mai mangiare bene, anzi…

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