Il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 de La Ferme des Sept Lunes è uno di quegli Syrah del Rodano Nord che non si limitano a essere buoni: ti prendono e ti restano addosso.
Ci sono vini che si bevono.
E poi ci sono vini che ti guardano negli occhi, aspettano un secondo – giusto per capire chi sei – e poi affondano il colpo ai sensi.
Il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 de La Ferme des Sept Lunes è esattamente questo tipo di vino.
Uno di quelli che non ti chiedono il permesso.
Io, onestamente, non ero pronto.
E forse è proprio per questo che mi ha colpito così tanto.
Saint-Joseph Chemin Faisant 2020: non solo denominazione, ma direzione
Sì, tecnicamente parliamo di uno dei volti più autentici dello Syrah del Rodano Nord, nella denominazione Saint-Joseph.
Ma fermarsi qui sarebbe quasi offensivo.
Perché il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 di La Ferme des Sept Lunes non gioca di rendita.
Non si appoggia al nome della denominazione. Non cerca scorciatoie, procede.
“Chemin faisant”, appunto (strada facendo in italiano).
Ma lo fa con una precisione quasi chirurgica, dritto, teso, inevitabile.
È uno di quei vini che senti arrivare prima ancora di capirlo.
E quando capisci da dove arriva, tutto torna.

Saint-Joseph: territorio di granito, pendenza e nervo
Questo Saint-Joseph è verticale per natura. Pendii, granito, vento.
Vigne che non concedono nulla e che costringono tutto a concentrarsi.
È una denominazione che non accarezza: scolpisce. E quando inizi a esplorare Saint-Joseph e le sue espressioni più verticali, capisci quanto possa essere precisa.
La Ferme des Sept Lunes e il Chemin Faisant 2020: biodinamica senza teatrino
La La Ferme des Sept Lunes, a Saint-Désirat, è una piccola realtà familiare.
Biodinamica, sì, ma quella vera. Niente slogan. Niente estetica costruita.
Solo vigne vive, fermentazioni spontanee, interventi minimi. Qui il vino non viene “fatto”: viene accompagnato. E il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 questa cosa la racconta senza filtri.
Annata 2020: tensione sotto pressione
Annata calda, solare.
Ma nel Rodano Nord – per fortuna – ancora gestibile.
Nel calice questo si traduce in una parola che, mentre lo bevevo, continuava a tornarmi in testa: tensione.
Degustazione del Saint-Joseph Chemin Faisant 2020: prima la frecciata, poi l’abbraccio
Al naso non perde tempo: mora selvatica, ribes nero.
Violetta appena accennata. Poi pepe nero, grafite, una vena affumicata sottile, e quella nota ferrosa che ti riporta immediatamente al granito.
È un naso che non seduce, ma ti aggancia.
Ma è in bocca che succede davvero qualcosa.
L’ingresso è quasi contratto, anzi, compatto, come se il vino si stesse trattenendo.
Poi si distende. Acidità viva che tiene tutto in piedi. Tannini finissimi, leggibili, mai invadenti.
E lì… arriva il momento.
Dopo qualche minuto nel calice, con un filo d’aria, il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 de La Ferme des Sept Lunes cambia passo.
Non esplode: si apre.
E io, in quel momento, l’ho sentito chiaramente: la frecciata si trasforma in un abbraccio.
Ma senza perdere direzione…
Perché il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 mi ha convinto davvero
Perché non è solo buono: è centrato.
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Equilibrio millimetrico – niente sopra le righe
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Verticalità vera – più profondità che larghezza
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Identità territoriale netta – Rodano Nord senza compromessi
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Prospettiva evolutiva – oggi è pronto, ma tra 10 anni può raccontare ancora di più
Ma soprattutto: non è mai freddo. E questo, per un vino così preciso, è rarissimo.
In mia opinione il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 di La Ferme des Sept Lunes è uno degli Syrah più interessanti del Rodano Nord, almeno per chi cerca tensione e identità.
Il lato emotivo: quando smetti di analizzare e inizi a sentire
A un certo punto ho smesso di valutarlo e ho iniziato ad ascoltarlo…
Il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 di La Ferme des Sept Lunes ha questa cosa: non ti chiede di decifrarlo. Ti attraversa, e poi resta lì.
Quella sensazione iniziale – la freccia – si trasforma in qualcosa di più morbido, più avvolgente.
Ma la vibrazione non si spegne mai.
È continua, sottile, profonda…
Abbinamenti: qui serve carattere (specialmente nel piatto)
Questo non è un vino da mezze misure.
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Cosciotto d’agnello alle erbe
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Anatra arrosto, magari con mirtilli
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Guancia di manzo brasata
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Piccione laccato, meglio se all’arancia
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Formaggi mediamente stagionati a latte crudo (Montebore su tutti)
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Cous cous strutturato, anche vegetariano
Ma la verità è che me lo berrei anche da solo!
Perché il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 de La Ferme des Sept Lunes ha abbastanza energia per reggere il silenzio.
Conclusione: non solo un vino, ma un bel ricordo
Il Saint-Joseph Chemin Faisant 2020 – La Ferme des Sept Lunes non cerca consenso.
Questo Syrah del Rodano Nord non vuole piacere a tutti, perché è un vino per chi cerca tensione, precisione, verità. Per chi non si accontenta di dire “buono”, insomma.
Dritto come una lancia, sì, ma con un cuore enorme dietro la punta.
E lì capisci quando uno Syrah riesce davvero a emozionare non sei più nel territorio del vino.
Sei nel territorio dei ricordi. Quelli che restano…

Produttore
La Ferme des Sept Lunes
Jean Delobre & Jacques Maurice
07340 – Bogy – France
Tél. +33 669781981
Fabio Riccio –
Interessato da più di venticinque anni al modo del cibo, crapulone & buongustaio seriale.
Dal lontano 1998 autore della guida dei ristoranti d’Italia de l’Espresso, Scrive sulla rivista il Cuoco organo ufficiale della FIC, ha scritto sulla guidade le Tavole della Birra de l’Epresso, Su Cucina a Sud, sulla guida Osterie d’Italia Slow Food, su Diario della settimana e L’Espresso, e quando capita scrive di cibo un po’ ovunque gli gusta.
Infine è ideatore e autore di www.gastrodelirio.it – basta questo?