Quintessenza ristorante Quintessenza Ristorante a Trani - E' nata una stella

Quintessenza Ristorante a Trani – E’ nata una stella

Ristorante Quintessenza Trani

Di Stefano Capone,

La ristorazione è un’arte complessa.

Il buon ristoratore è un funambolo.

In costante precario equilibrio tra la sapienza di ospitare e la verità della cucina, la giustezza della parola e l’implacabilità dei sapori.

Sarà che il mio approccio critico verso tale arte è assolutamente profano o per meglio dire ingenuo, ma l’affezione a un ristorante si fonda, per quanto mi riguarda, su due aspetti: la qualità dell’accoglienza e la qualità della cucina.

Il desiderio di tornare a cena o a pranzo in un posto si plasma sul ricordo piacevole della permanenza e su quello stimolante dell’entusiasmo gustativo.

Ed è in questo difficile equilibrio, a mio parere, la vera natura della ristorazione, da intendere come nobile attitudine nel dare agio e conforto sia agli spiriti che agli stomaci degli avventori.

È purtroppo molto complicato imbattersi in posti nei quali si possa godere in egual misura di questi due piaceri.

Molto più comune essere ospiti di ristoratori attenti e cortesi ma decisamente meno abili a trattare le pietanze o, ancor peggio, di cuochi provetti a lusingarci il palato ma la cui gestione del locale non prevede attenzioni verso il semplice gusto dello star seduti a tavola.

Come affamato Diogene con relativa botte e lanternino, credo di essermi imbattuto in un ristorante in cui questa auspicata completezza dei piaceri si realizza pienamente.

Sto parlando del ristorante Quintessenza di Trani, dei fratelli Di Gennaro.

quintessenza logo 2

2012 – Gita piacevolissima nella già decantata bella Trani.

Ora di pranzo.

Come d’abitudine ci spingiamo lontano dalla calca dei luoghi più affollati, in questo caso il porto, per addentrarci nella città più interna, più verace.

Avevo avuto qualche notizia su questo Quintessenza, ma niente di più approfondito.

Mi piace avventurarmi, e camminando lungo la popolare e diritta via Nigrò arriviamo alla meta.

Manca ancora un po’ all’ora di pranzo.

Ci accolgono con estrema cortesia due giovanissimi ragazzi.

Purtroppo tutto pieno.

Si affaccia a salutare anche l’altrettanto giovane chef, scusandosi per la mancanza di disponibilità.

Ma ci fa una proposta: “se ci lasciate il numero di telefono, vi avvisiamo se si libera qualcosa”.

Va bene” rispondiamo, pressoché certi di non essere richiamati.

Ed eccoci di nuovo peregrini, alla ricerca di un dignitoso desco.

Ma neanche mezz’ora ed ecco la chiamata: “Si è liberato un tavolo, avremmo piacere di avervi nostri ospiti”.

Quanto raccontato sopra non è semplice cronaca, ma è assolutamente funzionale a comprendere la qualità del posto.

Arriva finalmente l’ora del pranzo che si snoda in un clima di piacevolezza e all’insegna di una cucina sorprendente e decisamente interessante.

Da quel momento mi è rimasta addosso l’idea di Quintessenza come bella ristorazione e di conseguenza il desiderio di tornare per cercare conferma a questa impressione di completezza.

Ma entriamo nel dettaglio.

2016 Ottobre inoltrato.

quintessenza logo

Trani è sempre ammaliante e la gente fa ancora il bagno.

Ma noi siamo lì anche per il Quintessenza ed è ora di pranzo.

Ad accoglierci sulla porta Domenico Di Gennaro, uno dei tre ancora giovani fratelli titolari del locale, cortese e discreto responsabile di sala che ci porta subito nella dimensione di comfort che mi aveva accattivato anni prima.

Il ristorante è luminoso e moderno ma con quieta eleganza.

Al tavolo non abbiamo dubbi nello scegliere il menù degustazione più ampio.

Un po’ di timore al momento di decidere cosa bere, vista la nostra intransigenza in fatto di vini.

Ma ogni dubbio è fugato dalla appassionata complicità di Saverio Di Gennaro che ci spalleggia e ci accompagna con competenza in assoluta sintonia.

Infatti la proposta enologica è di primissimo ordine secondo i nostri canoni.

Un grande autentico primitivo di nome e di fatto, il Lamie delle vigne di Cristiano Guttarolo di Gioia del Colle ci accompagnerà con destrezza durante tutto il pranzo.

Ci sentiamo a nostro agio e in questo déjà vu ci tuffiamo nella cucina dello chef Stefano Di Gennaro: una pugliesità di ampio respiro, che è naturale trama delle pietanze senza incasellarle però in una semplice regionalità.

Una cucina in fieri in cui la capacità tecnica è strumento di raccordo tra la creatività, il talento e la scelta accurata delle materie prime.

Ed è bello ascoltare i piatti descritti dal bravo Saverio e dai ragazzi di sala, mai invadenti ma piacevolmente presenti.

E ancor più interessante scoprire al gusto le idee di Stefano, che ci guida attraverso la sua idea personalissima di cucina.

quintessenza

Il pranzo scivola agevole tra un sorprendente polpo alla brace con crema di patate e caffè e un tortello con pappa al pomodoro e colatura di alici, un’ombrina con ceci neri della Murgia e tria, e una capasanta con rape e granita di ricci di mare.

La mano del cuoco è sapiente e fresca allo stesso tempo, partecipe ed emozionale.

La sensazione è quella di essere di fronte a una creatività in piena evoluzione in cui i sapori convergono verso accattivanti punti di equilibrio.

Equilibrio tra territorio e talento come nel dessert finale, “la colazione del contadino”, alcova gustosa di gelato alla ricotta di pecora, biscotto all’olio di oliva (olio di produzione Di Gennaro), confettura di pesche e crumble di grano arso.

Il pranzo è terminato ma non ho alcuna fretta di alzarmi e sorseggio piano piano la mia profumata grappa alla mandorla di Toritto.

A Quintessenza sento di potermi concedere il lusso della lentezza.

Quintessenza Ristorante

Via Nigrò, 37 Trani 76125 (BT)
Tel. +39 0883 880948
info@quintessenzaristorante.it

http://www.quintessenzaristorante.it

 

21 commenti su “Quintessenza Ristorante a Trani – E’ nata una stella”

  1. Sono di Trani, vivo a Trani e amo molto la mia meravigliosa città.
    Per quanto questo ristorante ormai glorificato da tutto e tutti viaggi come un treno in piena corsa, devo dire che anch’io, pur trovandolo piacevole e buono, non riesco a entusiasmarmi più di tanto.
    Si mangia bene, i gestori sono gentilissimi, ma da qui a santificarlo, come uno dei migliori ristoranti Italiani ce ne passa…

  2. Scusatemi se non mi accodo al rumoroso coretto di quelli che dicono che questo è un ristorante meravigliosissimo e tanto altro…
    Si mangia bene questo e’ certo, ma non esageriamo, non sono i padreterni del cibo!!
    Nello stesso comprensorio di Barletta-Andria-Trani ci sono molti di posti decisamente più buoni e raffinati.
    Senza nulla togliere alla quintessenza, ma Credo a che a Andria al Umami si mangia meglio…
    Forse sarò io che di mangiare non ci capisco niente, ma la vedo così.

  3. Ristorante stupendo sotto qualsiasi punto di vista.
    Però… e non vorrei sbagliarmi, mi sembra che anche qui ho visto dei panini neri.
    Dico questo viste le polemiche di questi giorni, e quanto ho letto su questo sito…

  4. Dunque… ho mangiato numerose volte in questo ristorante.
    per carità di Dio, è utto buono e lo staff di una gentilezza e disponibilità commovente.
    Però, lasciatemelo dire,e vedendo il tutto con una visione d’insieme, non riesco a comprendere fino in fondo tutto questo entusiasmo da parte sia di chi ha scritto l’articolo, sia delle migliaia di recensioni che gli sono arrivate tramite Trip Advisor.
    Qui parliamo di un buon ristorante, dove ci sta bene e si mangia bene, e nulla di più.
    Mica siamo alla Francescana di Modena e o da Vissani…
    Aggiungo che in zona, facendo pochi Km, ci sono posti altrettanto buoni se non decisamente migliori sotto tutti i punti di vista…

    Roberto

    • No, io non ci sto.
      Caro Roberto, non so quali siano le tue esperienze e competenze di trattorie e ristoranti, ma qua siamo di fronte a un fuoriclasse; ce poco da fare.
      Se non è ancora considerato uguale a quelli più importanti in Italia, e solo una questione di tempo.
      Concediamogli il tempo per farsi conoscere e amare anche fuori dalla Puglia, e vedrai che i ragazzi della quintesenza faranno il botto in Italia, in Puglia e anche all’esterò.
      Sono troppo bravi.
      Ne sono sicuro.
      Auguri,

  5. Tutto molto buono nel ristorante, in zona non c’è di meglio!
    Anche l’articolo è molto bello, invita a fare un salto al ristorante…

  6. Forse esagero, ma nn importa.
    La quintessenza è davvero il miglior ristorante ke ho mai trovato.
    Non solo X il cibo, ma anke per la gentilezzza di chi ci lavora.
    Ke Dio li abbia in gloria, ke se lo meritato tnto!

  7. Buono, buono, buono!

    Il cuore dei sapori Pugliesi.
    Il cuore di chi sta in cucina.
    L’emozione di chi si siede a tavola,
    Buonissimo tutto.

  8. Ho mangiato in questo ristorante un mesetto fa in occasione di una piccola ricorrenza di famiglia.
    Siamo stati tutti molto bene.
    Ottimol’articolo che ha ben colto l’anima di questo ristorante.

  9. Peccato che abito lontano dalla bella Trani.
    Sono stato due volte in questo magnifico ristorante, e ho sempre mangiato benissimo.
    Ora, stelle, stelline e forchettine non mi interessano, ma se devo dare un personale premio per come si sta bene in un ristorante, di certo lo assegno alla Quintessenza!

    Saluti

  10. Poche storie e pochi fronzoli, qui c’è cucina e godimento.
    Il resto lo porta viail vento.
    Mica tutti ci riescono, i fratelli Di Gennaro si.
    A me basta e avanza, il resto sono solo chiacchiere.
    Buon Natale a tutti

  11. Quintessenza? Si mangia alla grande!
    Trani è sempre bellissima, e se lo dice un barese come me…
    Vale la pena di fare un po di kilometri per questo ristorante.
    Saluti da Bari,
    Daniele Lorusso

  12. Ragazzi!!!
    Qui non parliamo di un posto dove si sta bene o meno, e dove i camerieri sono gentili, parliamo di quello che è stato certificato come il miglior ristorante Italiano in assoluto, altro che noccioline!!!!!

    • Certificato da chi???
      Ma non scrivete stupidaggini.
      Non è che alla quintessenza non si mangia benissimo,anzi, ma da qui a essere il miglior ristorante in Italia ce ne passa!!!
      Io di Trip Advisor e di quelli che scrivono li sopra non mi fido… ho preso troppi bidoni in questo modo.

    • Gentile signor Pellegrino…
      Senza entrare nel merito sulla bontà o meno di questo ristorante, che il sottoscritto frequenta con molto gusto e piacere fin dalla sua apertura…
      Comunque, credo che lei abbia sbagliato sito per parlare e usare come “testimonial” questa certificazione, e ancora di più di chi lo ha certificato.
      Io leggo saltuariamente questo sito, ma sapendo come chi lo la pensa, sia l’ideatore sia i suoi collaboratori (basta leggere un po’ di articoli).
      Quintessenza è un gran buon ristorante, ma sinceramente di questa certificazione non mi fido.
      Non per fare adulazione, ma mi fido molto di più di quanto scritto qua, o sulla carta stampata, da specialisti esperti.

  13. Qui si parla di un grande ristorante del quale tutta la Puglia deve esserne tanto fiera.
    Io semplicemente mi limito a dire che mi piace mangiarci nelle belle occasioni, e nelle riccorenze.
    Poi come ancche scritto qui, a Quinttessenza sono di una gentilezza incredibile, al contrario di tanti altri ristoranti che quando vai li sembra che ti fanno un piacere a farti mangiare…

  14. Per noi di Trani questo ristorante ormai è un punto fermo.
    Non solo si mangia benissimo, ma ci si va anche per la gentilezza e l’educazione.
    Gli auguro tanto successo!

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