pescara, heinz beck, Jolanda Ferrara, gastrodelirio, A cena con le Star - Grandi chef a Pescara - Gastrodelirio

A cena con le Star – Grandi chef a Pescara

A cena con le Star – Grandi chef a Pescara

di Jolanda Ferrara

gastrodelirio Heinz beck corso cucina
Heinz beck

Una ricetta alla portata di tutti? Tartare di scampi con papaya, cetriolo e caviale, piatto in apertura del menu. «Mangiare più leggero non significa mangiare meno, solo più moderno. L’Abruzzo? Penso subito allo zafferano, alle lenticchie e i legumi, a tutto il pesce e all’agnello di montagna. Heinz Beck, uno dei cuochi più famosi al mondo, era già dal mattino al Cafè les Paillottes di Pescara  per organizzare la cucina in attesa della cena a 4 mani col suo “delfinoDavide Pezzuto, resident chef del gourmet restaurant in piazza Le Laudi.
La serata (i posti erano da molto tempo esauriti, e la lista di attesa era di ben oltre 400 persone, come ha dichiarato, il direttore Andrea La Caita) ha chiuso l’edizione 2013 della rassegna estiva “A cena con le star”, con i nomi più noti e importanti dell’alta ristorazione nazionale, che si sono dati il cambio ogni venerdì tra corsi di cucina il giorno in spiaggia, e raffinate cene gourmet in riva al mare nel complesso balneare De Cecco.
Negli undici incontri proposti abbiamo dato ai pescaresi un saggio della creatività che anima la (nuova) cucina italiana con nomi del calibro di Chicco Cerea, Gennaro Esposito, Moreno Cedroni (tra i più famosi), e molti giovani talenti che probabilmente esprimeranno il trend dei prossimi anni, tira le somme il maestro Beck, anima della Pergola di Roma (tre stelle Michelin) e impagabile consulente del Les Paillotes.
Un’estate davvero inattesa – ha ribadito Davide Pezzuto (una stella Michelin) – per me è stato davvero importante mettermi in gioco con i nomi più prestigiosi della penisola. Ognuno ha illustrato la sua cucina, ma la anche adattata per i palati della nostra clientela –
Circa duemila sono stati gli ospiti delle varie cene, arrivati anche dalle regioni vicine; trentamila invece le persone che hanno frequentato durante l’estate lo stabilimento balneare, e buona anche anche la ricaduta occupazionale: molti giovani, qui hanno anche trovato lavoro – ha sottolineato l’impeccabile  manager La Caita, questo è un segno che l’idea di un turismo di fascia alta, ma con  prezzi convenienti, funziona.
Un format che sicuramente verrà replicato in inverno, con la gara tra aspiranti chef, come suggerito dal patròn Filippo Antonio De Cecco, e con l’idea di portare sul palcoscenico la cucina delle osterie d’Italia. C’è un ritorno alla “cucina di sostanza”, curata e tradizionale – Ingredienti freschi e rigorosamente di stagione, cotture veloci, salubrità del piatto e sapori equilibrati, oltre che un occhio attento all’estetica.
Su questi binari si deve muovere la cucina secondo Heinz Beck, che annuncia l’uscita di un libro tutto dedicato alla pasta De Cecco, logicamente interpretata dai più famosi chef italiani.
La mia ricetta, è basata su un nuovo formato di pasta lunga, i mezzanelli, e la particolarità del piatto è che la pasta viene preparata nell’aglio orsino (un’erba verde selvatica dal gusto vicino all’erba cipollina, da qualche tempo ricercatissima in Germania – paese d’origine del grande chef – anche per le innumerevoli proprietà terapeutiche) che colora così la pasta di verde. Altri ingredienti del piatto sono: pane raffermo, acciughe, capperi, ricci di mare e limone liofilizzato
A cena con le StarCene a tema in arrivo anche dal bravo Davide Pezzuto, questo inverno saranno proposti piatti a base di ingredienti nobili del territorio, ha affermato il giovane chef pugliese, come tartufo bianco, tartufo nero, baccalà, e ci sarà anche posto per una paellata spagnola.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.